L'attimo e la forma — Ivo Bonino, 48 ore di scultura
Arte e Artisti — Ivo Bonino
27ª edizione  ·  2026
Quarantotto ore di scultura

L'attimoe la forma

Un tempo breve, quasi un respiro, che invita chi visita a vivere l'arte come un'esperienza irripetibile.

InaugurazioneSabato 3 ottobre, ore 16
AperturaSab 16–18 · Dom 9–18
IngressoLibero

L'attimo e la forma nasce dall'incontro dell'artista con la materia: un linguaggio scultoreo contemporaneo in cui storia e innovazione si riconoscono e si valorizzano a vicenda. Le opere di Ivo Bonino abitano lo spazio con naturalezza, facendo vivere il percorso emozionale in cui la materia si trasforma in racconto, e ogni scultura invita a rallentare lo sguardo, a sostare, a lasciarsi attraversare dalle emozioni.

Protagonisti dell'esposizione sono i Santon, dove si richiamano le tradizionali statuette del presepe provenzale, reinterpretate attraverso una visione profondamente contemporanea. Bonino parte da oggetti dell'artigianato locale, che vengono rivestiti con materiale plastico, modellato in morbidi drappeggi dalle forme sinuose e imprecisiose, in una ricca varietà cromatica.

Da questo processo creativo prendono vita figure senza tempo: madri con bambini tra le braccia, uomini sapienti, uomini regali, uomini erranti — personaggi che appartengono a ogni cultura e ogni epoca, simboli universali dell'umanità e metafora di una rete che unisce i popoli oltre i confini geografici e culturali.

Tre fili dell'opera di Bonino

Bottega e paesaggio

Nato nel 1968, Bonino entra giovanissimo nella bottega di Gino Olivero, dove apprende le tecniche della pittura e matura la sensibilità che lo accompagnerà lungo tutta la sua ricerca. L'incontro con protagonisti dell'arte piemontese, tra cui Piero Ruggeri, lo conduce verso una pittura informale, materica ed energica.

La figura umana

Negli anni la figura umana entra progressivamente nella sua produzione, mentre il nuovo millennio segna un ritorno al paesaggio come spazio interiore, luogo di riflessione e libertà. I viaggi in Toscana, Provenza e Costa Azzurra diventano ulteriori momenti di svolta.

Memoria e superfici

Da queste esperienze nascono i Santon, sintesi di memoria, spiritualità e ricerca contemporanea. Le superfici vibranti e le colorature materiche richiamano la forza espressiva dell'Informale, trasformando la tradizione in una nuova forma di linguaggio artistico.

L'umanità in cammino

Le sculture di Bonino raccontano un'umanità in cammino, fatta di incontri, di accoglienza e di condivisione. La loro presenza dialoga con il luogo espositivo, dando vita a una narrazione che supera il semplice allestimento per diventare esperienza.

Per quarantotto ore la forma incontra il tempo. Poi resterà il ricordo di un'esperienza vissuta, intensa e irripetibile, capace di lasciare un segno ben oltre la durata della mostra.

Ingresso libero

Inaugurazione sabato 3 ottobre, ore 16

Sabato 3 ottobreOre 16 – 18
Domenica 4 ottobreOre 9 – 18

Palestra della Scuola di Rivera — ingresso libero

Arte e Artisti — 27ª edizione, 2026